Eco di Bergamo - 2005 - 22 giugno

Tra mostre e cucina la festa dell'aia compie 25 anni

Compiono un quarto di secolo «Gli amici della festa sull'aia» di Mornico. Musica e buona cucina si alterneranno sull'aia del castello a partire da domani fino a domenica 3 luglio per un ciclo di eventi promossi con la collaborazione della biblioteca nel luogo in cui il regista Ermanno Olmi ha girato alcune scene del film «L'albero degli zoccoli», Palma d'oro al Festival internazionale di Cannes nel 1978. Proprio sull'onda del successo del film è nata l'idea di proporre una festa tipicamente paesana con lo scopo di valorizzare le "tradizioni contadine" messe molto bene in evidenza dal cineasta bergamasco.

La festa ha avuto ampi consensi ed è cresciuta, tanto da diventare la più significativa festa popolare del paese, anche per le sue proposte culturali e il suo carattere apolitico. Tutti i gruppi folcloristici bergamaschi si sono esibiti durante la festa. Essa è diventata anche motivo di incontro della gente che volentieri esce dalle case per chiacchierare, discutere, assistere a spettacoli, visitare mostre in queste serate d'inizio estate. Ogni sera ci saranno musica e spettacoli per grandi e piccoli, oltre alla possibilità di gustare piatti tipici bergamaschi, birra e vini doc.

Per i 25 anni è stata allestita una mostra riguardante aspetti del mondo contadino. Tra gli eventi da non perdere i venerdì culturali con le compagnie del Teatro del Secchio e del Teatro Prova, che presenteranno spettacoli del loro repertorio. Inoltre sotto i portici dell'immobile denominato «castello», un cascinale del 1500-1600, verrà allestita una mostra fotografica, aperta tutte le sere, che documenta persone e avvenimenti dei 25 anni della festa. Accanto a questa è prevista una mostra allestita dall'Amministrazione comunale con disegni e progetti per la sistemazione della piazza centrale del paese e della stessa cascina-castello.

Sempre in una stanza del castello verrà riproposta per il quinto anno consecutivo la mostra dei bachi da seta vivi e di varie dimensioni, con materiale illustrativo di questo allevamento molto diffuso nella Bergamasca fino agli anni '50. E ancora, per il piacere dei bambini, verranno proposti nella zona delle stalle alcuni aspetti della vita contadina con mucche, cavalli, capre e animali da cortile. Tra i giochi ricordiamo il torneo del «pirlì» (il flipper del nonno), la gara di briscola, la caccia al tesoro e la tombola. Una serata particolare sarà quella del «mercoldè del salam» con assaggi del salame prodotto e offerto dai contadini mornicesi e con la musica del poeta-cantautore Luciano Ravasio.


(Eco di Bergamo, 22 giugno 2005, a cura di Marino Caffi)

 

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