Eco di Bergamo - 2006 - 21 giugno

Sagra sull'aia da 26 anni

Torna la kermesse tradizionale: piatti tipici e antichi mestieri

Prenderà il via domani e si protrarrà sino a domenica 2 luglio la tradizionale «Festa sull'aia» di Mornico al Serio, giunta quest'anno alla ventiseiesima edizione. Come ogni anno verrà allestita una zona cucina nell'area antistante il castello di Mornico, il vero e proprio cuore della manifestazione: il cortile rurale immortalato anche da Ermanno Olmi nel film «L'albero degli zoccoli», dove fu allestito il set della casa del fattore.

Un appuntamento che ogni anno raccoglie un vero e proprio successo di pubblico, perché la «Festa sull'aia» non è la classica festa di paese, basata solo sulla cucina: oltre a quella, che è di ottima qualità e propone prodotti tipici bergamaschi, questa sagra è da sempre apprezzata perché abbina al momento gastronomico e ludico numerosi momenti culturali, legati all'antica tradizione contadina tipica della pianura della Bassa.

Da 26 anni, questo classico appuntamento che apre l'estate è organizzato dai volontari dell'Associazione «Amici della Festa dell'aia» in collaborazione con la biblioteca «Angiola Gambarini». E quest'anno gli eventi in cartellone sembrano ancora più ricchi: la festa aprirà i battenti domani alle 20, con una serata di musica e ballo. Venerdì alle 21 nel cortile del castello avrà luogo uno spettacolo di clown dedicato ai più piccoli, dopodiché la serata continuerà a base di musica e di ballo latinoamericano. Serata all'insegna del ballo liscio anche sabato, mentre nella giornata di domenica ci sarà la prima vera novità di quest'anno: alle 9 prenderà il via una grande caccia al tesoro all'interno del paese alla quale tutti potranno partecipare. La cucina rimarrà aperta anche per pranzo, dalle 12.30, mentre in serata ballo liscio con l'orchestra «Blue Jeans». Da non perdere l'esposizione di oggetti di artigianato chiamata «I Frer» (i fabbri), con momenti di lavorazione degli oggetti dal vivo.

Lunedì 26 giugno alle 21 il burattinaio Luca Bonacina proporrà uno spettacolo per i bambini, mentre dalle 20 inizierà la gara di briscola che si protrarrà sino a giovedì 29 giugno. Martedì invece verrà messo in scena uno spettacolo a base di musica (non solo) da parte del gruppo di giovani dell'oratorio, a partire dalle 21. Come ormai da tradizione, nella serata di mercoledì non mancherà la degustazione del salame nostrano bergamasco, accompagnata dalla musica di Luciano Ravasio. Giovedì 29 e venerdì 30 due serate all'insegna del divertimento: la prima dedicata a giochi per bambini e adulti, la seconda dedicata ai «dilettanti allo sbaraglio» che si cimenteranno con il karaoke. Per finire, sabato 1° luglio e domenica 2 luglio, due serate danzanti con ballo liscio.

Durante la manifestazione sarà possibile visitare la mostra fotografica di Cesare Mor Stabilini intitolata «Agricoltura, immagini che raccontano », i vecchi mestieri nella rassegna «Nell'aia del castello», con la riproposizione di momenti della vita contadina come la lavorazione del latte, il baco da seta, gli animali da cortile. Rimarranno allestiti anche i locali che i ragazzi delle scuole hanno ricostruito, per la festa della scuola, per riprodurre un'antica abitazione contadina dei primi nel Novecento. Per ulteriori informazioni sul programma della manifestazione è possibile consultare il sito Internet preparato ad hoc. In questo modo la festa valica i confini della Bassa e vuole raggiungere tutto il pubblico bergamasco.

(Eco di Bergamo, 21 giugno 2006, a cura di Vi. B.)

 

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