Eco di Bergamo - 2009 - 22 giugno

Qui si miete all'antica maniera

La «Festa sull'aia» porta nei campi le macchine del passato. Piatti tipici

Torna oggi a Mornico al Serio la «Festa sull'aia», l'originale manifestazione dedicata alle tradizioni del mondo contadino. Molto più di una semplice sagra folcloristica: si ispira infatti direttamente al film «L'albero degli zoccoli» di Ermanno Olmi, palma d'oro al festival di Cannes nel 1978. Durante la festa si faranno rivivere molti dei luoghi e delle usanze tipici della vita contadina della Bassa Bergamasca, magistralmente immortalati dal celebre regista nella sua opera d'arte: la cascina castello del film è infatti il centro della festa sull'aia, con l'allestimento di alcune stanze che accolgono mobili e oggetti originali del secolo scorso.

Nell'aia del castello e sotto i porticati si potranno anche visitare la mostra fotografica di Cesare Morstabilini «L'alba del mondo è sempre un bambino» ed esposizioni di attrezzature, utensili per la rievocazione dei mestieri tipici della tradizione contadina, oltre a un allevamento di bachi da seta. Ma la novità di questa 29ª edizione sarà la riproposizione della mietitura e trebbiatura con macchinari e personaggi d'altri tempi, proprio nei campi vicini: sabato a partire dalle 15 alla Cascina fornace Biasca, proseguendo per via Indipendenza verso la ditta Pedrali, si svolgerà la mietitura così come veniva fatta in passato, mentre la domenica, sempre dalle 15 in poi, sarà la volta della trebbiatura, effettuata questa volta proprio nel campo solitamente adibito a parcheggio della festa sull'aia.

La popolazione è invitata a partecipare a questi due momenti con costumi e macchinari storici per la mietitura e trebbiatura, ma tutti i giorni, da oggi a domenica 5 luglio, il programma delle serate si presenta ricco e variegato, con cucina e «osterea» tipica: l'inizio della festa sarà accompagnato stasera alle 21 dalla musica e dal ballo liscio con il duo «Caffè liscio», domani alle 20,45 le musiche dei «Berghem baghèt» e a seguire il teatro di strada «Nani rossi show». Sabato alle 15 la rievocazione della mietitura alla cascina Fornace Biasca, mentre alle 21 la serata sarà allietata dalla «Barry band» con tombolissima alle 22. Domenica cucina aperta anche per il pranzo alle 12,30 e dalle 15 la rievocazione della trebbiatura nel campo vicino l'area feste, mentre alle 21 si balla il liscio con l'orchestra «Blue moon». Lunedì spettacolo di burattini con Ferruccio Bonacina e martedì 30 serata di ballo latino americano con la scuola «Life dance». La festa prosegue tutte le sere della settimana con proposte dell'antica cucina povera contadina, come la «panada », «ris e lac co 'la soca», «brofadei», vino doc e in particolare mercoledì 1° luglio alle 21 sarà la volta de «Ol mercoledì del salam», con la degustazione del tradizionale salame bergamasco accompagnato dalle canzoni di Luciano Ravasio. La manifestazione è organizzata dall'associazione «Amici della Festa sull'Aia» in collaborazione con la biblioteca Gambarini.

(Eco di Bergamo, 25 giugno 2009, a cura di Diego Moratti)

 

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